Domenica, 19 novembre 2017 - ORE:22:14

23^ giornata di Serie A



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La ventitreesima giornata di campionato si è aperta con l’anticipo di Venerdì sera tra Lazio e Cesena. Partita ricca di sorprese ed emozioni, che vede trionfare la squadra capitolina dopo essere stata in svantaggio di due reti, causate dal romeno Mutu che entra nel tabellino dei marcatori al 13′ minuto del primo tempo, imbeccato da Iaquinta dopo un’azione veloce in contropiede. Il numero dieci del Cesena si guadagna anche il calcio di rigore al 33′ del primo tempo, quando lanciato a rete viene falciato da Konko in area, che viene espulso. Dal dischetto si presenta Iaquinta che firma la sua prima rete stagionale. Nel secondo tempo la partita si capovolge nel corso di dieci minuti, tra il 7′ e il 17′ minuto la Lazio va a segno prima con Hernanes, grazie ad un siluro dal limite dell’area, poi va in rete Lulic (15′) su assist di testa di Klose, e conclude la rimonta Libor Kozak che risolve una mischia in area. Impresa della Lazio che in 10 contro 11 porta a casa i 3 punti, completando una  rimonta che ha dell’incredibile.

La giornata di Sabato si è aperta con il big match tra Udinese, imbattuta in casa in questo campionato, e il Milan reduce dal pareggio in casa con il Napoli e con 14 indisponibili. Primo tempo di marca friulana, tanto che i bianconeri passano in vantaggio con Di Natale al 19′, sinistro dal limite che finisce in rete grazie alla deviazione di Thiago Silva. Nel secondo tempo quando tutto sembra perduto per i campioni d’Italia, le cose cambiano grazie all’ingresso in campo di Maxi Lopez. E’ lui che stabilisce il parziale 1 a 1 al 32′, approfittando di una corta respinta di Handanovic su un tiro di El Shaarawy, e poi sempre l’argentino serve il pallone all’italo-egiziano che firma il 2 a 1 anticipando Benatia a 5 minuti dal termine, rilanciando così le ambizioni tricolore per la squadra rossonera.

Il posticipo del sabato ha visto affrontarsi due formazioni isolane il Cagliari e il Palermo. Partita segnata dalla legge dell’ex. Il protagonista della serata è infatti il cileno Pinilla, neo acquisto del Cagliari prelevato nella sessione invernale proprio dai rosanero. E’ proprio lui che sblocca la partita nel secondo tempo, quando al 56′ minuto insacca a porta vuota su assist dalla destra di Ibarbo. Raddoppio Cagliari firmato da Dessena che respinge in rete il pallone dopo una punizione centrale di Pinilla all’81’ minuto. Partita che si riapre al 83′ quando Hernandez porta il risultato sul 2 a 1, segnando su calcio di rigore, guadagnato dopo il fallo di mano di Perico. La partita non si sbloccherà più, e il Cagliari porta a casa una preziosa vittoria.

La Serie A formato spezzatino, la Domenica ha visto il rinvio delle sfide tra Bologna e Juventus e tra Parma e Fiorentina, sempre a causa della morsa di gelo e neve che ha colpito la nostra penisola nelle ultime due settimane, anche se non è stata avida di sorprese.

A Milano si è verificata la più grande sorpresa della giornata. L’inter reduce dalla cocente sconfitta per 4 a 0 subita a Roma, è in cerca di riscatto contro l’ultima in classifica, il Novara che in questo campionato non è mai riuscito a vincere fuori dalle mura amiche. L’inter schiera una formazione iniziale con Sneijder titolare con Milito e Alvarez. Primo tempo con poche azioni limpide, Inter più pericolosa e Novara attento in difesa e pericoloso nelle ripartenze. Da sottolineare il rigore non dato per fallo su Poli, contestato da parte degli interisti. Nel secondo tempo passa a sorpresa in vantaggio la squadra allenata da Mondonico; è Caracciolo a segnare con un tiro a giro da fuori area, dopo un’azione di contropiede, perfettamente orchestrata dai suoi compagni al 11′ minuto. L’inter ci prova in tutte le maniere a pareggiare, entrano Pazzini e Forlan, Sneijder colpisce una clamorosa traversa e Pazzini vede bloccare dal portiere un tiro in area di rigore nei minuti conclusivi del match. 1 a 0 per il Novara, che segnala una vistosa crisi per la squadra del patron Moratti.

Il Genoa soffre il mal di trasferta e viene sconfitto pesantemente 4 a 0 dal Catania, al Massimino. Dominio etneo, il risultato muta presto, al 7′ dopo il fallo di Birsa su Gomez in area, il Catania passa su calcio di rigore con Lodi. Le altre tre reti arrivano nel secondo tempo con uno scatenato Barrientos che firma una doppietta, al 4′ Lodi mette in mezzo la palla ribattuta sui piedi del fantasista argentino che non perdona, e al 7′ con un piattone che gela Frey. Il 4 a 0 porta la firma di Bergessio che al 17′ trafigge il portiere francese del Genoa. Montella e i suoi portano così a casa una bella vittoria che stabilizza il Catania in una zona tranquilla della classifica.

L’unico 0 a 0 di giornata è quello tra l’Atalanta e il Lecce. La squadra bergamasca è apparsa un po’ appannata, specialmente con il bomber Denis, mai lucido sotto porta, mentre il Lecce piuttosto timoroso e contratto, non si è quasi mai affacciato con pericolosità verso la porta difesa da Polito, che ha sostituito lo squalificato Consigli.

I Posticipi del Lunedì sera sono tra Siena – Roma, e Napoli – Chievo. Al San Paolo il compito non è dei più facili per il Napoli, infatti la squadra partenopea decisamente sotto tono nelle ultime uscite affronta un avversario che all’andata lo aveva stoppato 1 a 0, con firma di Moscardelli. Al 14′ del primo tempo passano in vantaggio gli azzurri con Britos, con un colpo di testa da calcio d’angolo, e poi arriva il raddoppio 37′ su calcio di rigore con Cavani dopo che è stato atterrato da Sorrentino. Il Napoli nel secondo tempo controlla e senza affanni torna ad una vittoria che mancava da diverse partite, rilanciandosi così in zona europea.

Nell’altro incontro di serata si affrontano il Siena del presidente Mezzaroma, ex dirigente giallorosso e tifoso della squadra capitolina, e la Roma trionfatrice la scorsa settimana contro l’Inter. Primo tempo caratterizzato da uno sterile possesso di palla per la squadra di Luis Enrique, mentre il Siena si è reso pericoloso due volte con Calaiò e una con Destro. Al 51′ svolta della partita: Kjaer attera Destro nell’area di rigore e Calaiò dagli undici metri va a segno. Alla fine forcing giallorosso, ma il Siena tiene botta e porta a casa il risultato 1 a 0.



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