Domenica, 23 luglio 2017 - ORE:06:36

Europei 2012: Italia Spagna 1-1, buona la prima


Gli azzurri di Mister Prandelli disputano un match brillante e molto equilibrato sul piano tattico e riescono ad imbrigliare con efficacia la manovra delle furie rosse guidate da Vicente del Bosche. Il pressing molto alto dei nostri nel primo quarto di gara, impedisce di fatto agli spagnoli di effettuare il loro consueto ed asfissiante possesso palla che spesso produce l’effetto di irretire gli avversari.

Gli azzurri appaiono molto concentrati e maggiormente ispirati rispetto agli spagnoli nelle battute iniziali; è l’Italia per prima a dettare i ritmi dell’incontro e a sporgersi minacciosamente dalle parti di Casillas con i tentativi insidiosi di Cassano, e Pirlo su punizione. Ci provano, con una certa pericolosità, pure Marchisio e Thiago Motta, ottimamente imbeccati da Cassano, sul finire della prima frazione. La Spagna, invece, fa fatica a pungere negli ultimi sedici metri e si affaccia a ridosso della nostra retroguardia solo attraverso le timide offensive di Silva e Iniesta che non spaventano Buffon.

I primi minuti della ripresa, vedono l’Italia reimpostare lo stesso tema tattico della prima parte di gara: Pressing alto che oscura le linee di passaggio della Spagna, ripartenze veloci e manovrate con geometrie apprezzabili. Gli uomini di Prandelli continuano, dunque, a farsi preferire alla squadra iberica ancora per qualche minuto ma prima dell’ora di gioco l’efficacia mostrata fin qui dai nostri azzurri in fase di interdizione, perde gradualmente consistenza e, logica conseguenza, l’indiscutibile spessore tecnico della nazionale spagnola inizia ad emergere.

Tuttavia la migliore occasione capita a Balotelli che divora un’opportunità monumentale per portare avanti i suoi. L’attaccante italiano recupera un pallone importante dai piedi di Ramos nella tre quarti spagnola, entra indisturbato in area di rigore ma poco prima di concludere rallenta la corsa, favorendo così il provvidenziale ripiegamento difensivo dello stesso Ramos.

È l’occasione che dovrebbe scuotere gli iberici, ma che invece prelude al vantaggio azzurro. Prandelli decide di rilevare un Balotelli sprecone e già ammonito, optando per la soluzione Di Natale. Il bomber dell’Udinese ripaga immediatamente la fiducia del mister con un gol dei suoi, sfruttando la magistrale verticalizzazione di Pirlo e castigando con freddezza l’estremo difensore Casillas. Il giocatore friulano si conferma implacabile e riscatta prontamente l’errore decisivo dal dischetto agli scorsi Europei, proprio contro la Spagna, ai quarti di finale.

Il gol dell’Italia suona da sveglia per i giocatori di Del Bosche. Iniesta e compagni rompono le righe e si gettano in avanti alla ricerca di un pareggio che non tarda ad arrivare. Passano quattro giri di lancetta e Fabregas servito splendidamente da un taglio di Silva, sull’unica vera distrazione della nostra difesa, trafigge Buffon con un perentorio sinistro dal centro dell’area. Parità ristabilita e partita che si fa incandescente nel finale. La Spagna, rinfrancata psicologicamente, prova a vincere la partita, ma anche l’Italia non rinuncia a replicare. Torres non è lesto e difetta in precisione, come quando tenta di sorprendere per due volte Buffon in uscita, prima con un pallonetto che non centra lo specchio della porta e dopo con un movimento ad aggirare l’estremo difensore, ma che trova pronto il nostro portierone azzurro a disinnescare la sortita offensiva. Dalla parte opposta è ancora Antonio Di Natale, pescato in area da un’apertura del subentrato Giovinco, a rendersi insidioso con un tentativo di volè da pochi metri. Si avvicina alla realizzazione anche Marchisio che con una grande giocata, fa fuori l’intero centrocampo spagnolo, scambia con Giovinco al limite, ma arriva stanco nel momento di tirare, e la palla finisce docile tra le braccia di Iker Casillas. Infine, la conclusione sul fondo di Xavi Alonso, manda i titoli di coda sul match clou di questo Europeo. A Danzica finisce 1 a 1.

Nell’altra partita del girone C, la Coazia, prossimo avversario degli azzurri, si impone per 3 reti a 1 sull’Irlanda di Giovanni Trapattoni. La classifica adesso recita Croazia 3 punti, seguono Italia e Spagna a 1, chiude l’Irlanda a 0 punti.



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