Domenica, 23 luglio 2017 - ORE:06:37

Il Derby d’Italia è della Juve


Il posticipo della 29esima giornata di Serie A offre il big match tra Juventus e Inter,vinta dai bianco-neri per 2-0 e che gli permette di continuare l’inseguimento nei confronti del Milan capolista. Lo Juventus Stadium offre coreografie da grandi occasioni,con i tifosi bianco-neri che rimembrano ancora gli scudetti tolti e “regalati” alla società nero-azzurra.

Il primo tempo offre una partita giocata a viso aperto da entrambe le squadre. Si rende pericolosa di più l’Inter con le conclusioni di Milito e il colpo di testa su azione di calcio d’angolo di Forlan,ma Buffon è super in entrambe le occasioni. Per la Juve le uniche occasioni sono un colpo di testa di Matri centrale respinto da Julio Cesar e un tiro alto dello stesso attaccante ex-Cagliari.

Nella ripresa Conte decide di cambiare impostazione di gioco e giocatori. Si passa al 3-5-2 invece del solito 4-3-3 e sostituisce gli impalpabili Pepe e Matri con Bonucci e Del Piero. Mosse azzeccate per l’allenatore salentino. La Juve dimostra di avere una marcia in più e cerca il vantaggio con Marchisio ma il portiere nero-azzurro devia in angolo. Dalla bandierina Pirlo mette al centro una palla che Caceres,lasciato solo,non può sbagliare. E’ vantaggio bianco-nero. L’Inter crolla e gli uomini di Conte cercano di chiudere i conti ma Vucinic,servito da Del Piero,sbaglia un gol già fatto. Ma il gol è nell’area e arriva il momento che tutti allo stadio aspettavano. Vidal,al limite dell’area di rigore, serve una palla al bacio per Del Piero e il capitano,a tu per tu con Julio Cesar,non sbaglia segnando il suo primo gol in campionato. Tifosi in delirio per il gol del giocatore che ha reso grande la Juventus negli ultimi anni e Inter k.o.. Potrebbe finire con una goleada ma Quagliarella (Maicon salva sulla linea il tiro della punta napoletana) e Chiellini(colpo ti testa respinto alla grande dal numero uno nero-azzurro) non riescono a finalizzare al meglio le occasioni avute.

Conte nel dopo-partita dichiara:<<Era importantissimo vincere, anche perché così stiamo tenendo il passo del Milan. Il campionato è veramente bello e abbiamo dato una bella soddisfazione ai nostri tifosi nel derby d’Italia contro una squadra molto forte. Ale e Buffon sono i valori aggiunti di questa squadra e lo sono stati fino ad oggi. In questo momento sta bene e quindi lo faccio giocare.>>. Non soddisfatto è invece Ranieri,criticato soprattutto per le sostituzioni di Poli e Obi (il migliore per i nero-azzurri).<<Ho visto che Obi era in difficoltà con Caceres e volevo mettere un ragazzo con gamba. Poli invece era già ammonito e io volevo mettere una punta in più. Sono amareggiato perché è stata una bella gara, in cui abbiamo creato tanto contro una Juventus che sta facendo benissimo. L’avevamo studiata bene, i ragazzi hanno giocato benissimo. Ma questo nella prima ora di gioco.>>. Juventus che rimane al secondo posto con il distacco di quattro punti dal Milan. Inter che si allontana dal terzo posto e che deve sperare adesso negli errori di Lazio e Napoli per conquistare il posto in Champion’s League.

Nell’anticipo delle 18:00 il Milan riesce a vincere contro una buona Roma,incapace però di saper gestire il risultato. Allegri deve ancora una volta ringraziare il suo campione Zlatan Ibrahimovic,che impedisce dunque alla Juventus di conquistare terreno nei loro confronti.

Rosso-neri che nel primo tempo non sono molto incisivi(forse già con la testa alla super gara di mercoledì contro il Barcellona di Messi) ma che riescono a colpire un palo con il talentino italo-egiziano El Shaarawy. La prima parte di gara sembra che debba finire sullo 0-0 ma un errore difensivo al 44′ da parte della difesa milanista permette a De Rossi di servire con un tiro-cross Osvaldo,che sotto porta infila Abbiati per il vantaggio giallo-rosso.

Nel secondo tempo il Milan cerca a tutti i costi di ribaltare il risultato. Dopo un’occasione non sfruttata da Totti per la Roma, il Milan riesce a guadagnarsi un calcio di rigore al’8′ della ripresa(fallo di mano di De Rossi) e Ibrahimovic dal dischetto non sbaglia,portando i suoi sull’1-1. I rosso-neri continuano l’assalto alla porta romana,colpendo una traversa con Muntari. Non sembra una giornata fortunata ma dal nulla ancora lo svedese,sfruttando un errore di Kjaer,riesce a saltare il portiere Stekelenburg e ad appoggiare in rete la palla per il 2-1 nel finale di partita. Roma abbattuta e il Milan che può festeggiare per una vittoria importante verso lo scudetto.

<<Ibra ha fatto una grande partita soprattutto nel secondo tempo. Sicuramente ha fatto la differenza – dichiara l’allenatore livornese-.Credo che abbiamo preso gol sull’unica occasione in cui la Roma è venuta avanti. La squadra ha fatto un buon primo tempo. Abbiamo pareggiato su rigore e creato altre occasioni. Vittoria meritata>>. Rosso-neri che perdono per le gare di Champions il difensore Thiago Silva,infortunatosi nei primi minuti della partita. Una grossa tegola per Allegri che dovrà fare a meno del suo difensore contro gli uomini di Guardiola,per una sfida che può significare tanto per la vittoria della coppa dalle grandi orecchie.

Anche la lotta per il terzo posto non è da meno. La Lazio riesce a battere il Cagliari negli ultimi minuti con una rete di Diakitè servito da Ledesma su punizione. Partita giocata non a grandi ritmi da parte dei bianco-celesti che sbagliano molte occasioni da gol a causa dell’assenza per infortunio di Klose e che devono ringraziare il loro portiere Marchetti per alcuni interventi decisivi. Gli uomini di Reja riescono a consolidare il terzo posto a più tre dal Napoli e Cagliari che rimane a 34 punti,a più sette dal Lecce.

Il Napoli invece pareggia una partita che sembrava già in cassaforte per Mazzari,che vede sfuggire punti importanti contro un buon Catania. Doppio vantaggio napoletano con Dzemaili e Cavani,che fanno sognare la tifoseria partenopea,ma gli azzurri hanno grosse difficoltà in difesa sulle palle da fermo e i giocatori di Montella ne approfittano con Spolli e Lanzafame,che regalano il 2-2 finale al San Paolo. Mazzarri arrabbiato a fine gara con i suoi per la non capacità di saper gestire il risultato nei momenti cruciali della partita.

Ormai per i siciliani non bastano altri complimenti. Montella ha costruito una squadra che gioca un buon calcio,trasmettendogli anche un carattere che l’ha contraddistinta nel corso della stagione.

Anche l’Udinese coglie un pareggio in Sicilia. Contro il Palermo di Mutti,gli uomini di Guidolin non sono stati in grado di andare oltre il pari e a dare pressione alla Lazio per la lotta Champions. Friulani che passano in svantaggio con il capitano rosa-nero Miccoli che trafigge Handanovic con un diagonale mancino al 31′ del primo tempo. I bianco-neri trovano il pari al 40′ della ripresa con Torje,servito dal neo-entrato Pereyra.

La lotta salvezza entra nel suo vivo. L’Atalanta di Colantuono riesce a battere il Bologna di Pioli grazie alla coppia Gabbiadini-Tiribocchi e a trovare una salvezza quasi certa,dopo i 6 punti di penalizzazione inflitti a inizio stagione

Pareggio nel derby tra gli emiliani del Parma e i romagnoli del Cesena per 2-2. Le reti sono siglate da Santana e Del Nero per i bianco-neri e da Floccari e Paletta per i giallo-blu. Un punto che non serve molto alla squadra di Beretta;fondamentale invece per gli uomini di Donadoni,che sono in corsa ancora per non retrocedere.

Giornata caratterizzata da tanti pareggi. Alla collezione mancano Genoa-Fiorentina,Chievo-Siena e Novara-Lecce.

Lo scontro tra le due deluse del campionato,Genoa e Fiorentina, finisce ancora con un 2-2. Rosso-blu in vantaggio al 21′ del primo tempo con Belluschi però dieci minuti dopo Montolivo riesce a trovare il pari deviando in rete un tiro di Vargas. Nella ripresa i toscani passano avanti con il difensore Natali ma il solito Palacio trova la rete del 2-2 a un minuto dalla fine. Rammaricati i due allenatori per il risultato finale. Marino per una vittoria che non arriva e Delio Rossi per le distrazioni offerte dalla sua squadra.

Finisce 1-1 tra Chievo e Siena con le reti di Acerbi per i clivensi e Destro per i bianco-neri. Buon pareggio per entrambi che permette agli uomini di Di Carlo di stare nelle zone tranquille della classifica e a quelli di Sannino di mantenere i punti di vantaggio dal Lecce.

Proprio il Lecce non riesce a trovare una vittoria nel campo del Novara,che gli poteva dare quello slancio in più in classifica per sperare nella sua rimonta salvezza. Finisce 0-0 tra la penultima e la terzultima della Serie A. Pareggio che serve più alla squadra Cosmi che a quella di Tesser,che ha perso un occasione importante per dire ancora la sua. Forse l’allenatore piemontese rimpiangerà con rammarico la traversa sotto porta di Morimoto nel finale,episodio che potrebbe segnare la fine dei sogni del Novara.



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