Giovedi, 21 settembre 2017 - ORE:21:27

Mondiali Brasile 2014: pro e contro delle squadre ai quarti di finale

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Con l’accesso raggiunto dopo i supplementari da parte del Belgio contro gli Stati Uniti, il Mondiale di calcio del 2014 entra nella sua fase clou, i quarti di finale. Le squadre che sono arrivate fin qui hanno faticato non poco, curioso infatti è il dato che ben cinque partite degli ottavi si siano andate ai tempi supplementari, e per risolvere due di queste sono stati necessari i calci di rigore. Il Mondiale dei mondiali risulta essere una competizione estremamente livellata, in cui nessun esito è scontato e anche le squadre ritenute meno importanti non mollano la posta in palio. Ma andiamo adesso ad analizzare nel dettaglio lo stato delle otto squadre che si giocheranno questi quarti di finale.

Brasile – Colombia

Neymar

Pro Brasile: Il Brasile parte come sempre con i favori del pronostico, vuoi perché ha un tasso tecnico importante, in cui Neymar Jr è sicuramente la stella capace di svoltare la partita da solo, inoltre perché la spinta che riceveranno i verde-oro dai supporters è uno stimolo in più per la ricerca della vittoria. La dea bendata inoltre sembra essere dalla parte dei brasiliani, come dimostrato nella scorsa partita con il Cile, in cui una “santa” traversa ha impedito a Pinilla al 120′ dei tempi supplementari contro il Cile, di far piombare il Brasile nell’incubo di un altro “Maracanazo“.

Contro Brasile: La Selecao non ha di certo impressionato durante questa manifestazione, ed anzi ha trovato diverse difficoltà ad imporre il gioco, sia nel girone con avversari di medio livello, sia contro il Cile. Molti interpreti non convincono, il centrocampo non costruisce e l’assenza di una vera punta di livello internazionale ( visto il Fred di questo scorcio di mondiale) sono i punti negativi di questa squadra. Psicologicamente la squadra brasiliana potrebbe soffrire la grande aspettativa dei tifosi, in cui l’unico risultato contemplato è la vittoria, il resto sarà considerato un fallimento.

James

Pro Colombia: velocità, tecnica, freschezza atletica queste tre qualità hanno spinto di gran carriera la Colombia ai quarti di finale, e molti oggi la vedono favorita contro i padroni di casa. James Rodriguez è la vera stella di questa rassegna iridita, il numero dieci che ha stupito tutti e insieme a lui troviamo una squadra completa in cui Juan Cuadrado dimostra sempre più di essere una freccia sulla fascia, un elemento difficilmente marcabile.

Contro Colombia: l’ambiente sarà sicuramente caldo, avrà un popolo intero a tifare contro sugli spalti, questi ragazzi dovranno reggere l’impatto con uno stadio che sarà una bolgia infernale. Come elemento negativo potremmo aggiungere che il comparto difensivo composto da Armero, Zuniga, Yepes e Zapata, che finora comunque ha fatto benissimo, avrà dei clienti difficili e memori delle esperienze nel nostro campionato desta qualche preoccupazione.

Percentuale: Brasile 55% – Colombia 45%

 

Francia – Germania

Group E - France vs HondurasPro Francia: La Francia è arrivata agli ottavi con un buon ruolino di marcia, ha zittito i critici e ha trovato una bella compattezza generale e giocando anche un buon calcio. Contro la Nigeria ha faticato un po’ troppo, ma sicuramente con Griezmann al posto di Giroud e con Benzema unica punta sembrano esprimere una pericolosità maggiore. Pogba sta salendo di livello e sarà un cliente difficili per il centrocampo tedesco che dovrà soprattutto guardarsi dalle sgroppate degli esterni francesi.

Contro Francia: Arrivati ai quarti di finale sembra già un successo per tanti, che non avevano etichettato la Francia come una possibile grande di questo mondiale. Deschamps stesso si è dichiarato orgoglioso di aver raggiunto questo traguardo, il pericolo maggiore risulta quindi il calo della tensione e il sentirsi appagati dopo questo bel percorso.

Thomas Muller

Pro Germania: La Germania è una delle più accreditate per alzare la coppa del mondo, sarebbe la quarta della sua storia, e per farlo ha un giocatore in stato di grazia che gioca un calcio cinico e spietato, tatticamente perfetto, questo è Thomas Mueller. La squadra però non ha ancora fatto vedere il meglio di sé ed ha faticato molto contro l’Algeria, ed ha espresso un miglior gioco con Schurrle e Khedira in campo e con Lahm dirottato sulla corsia destra di difesa. Il recupero di Hummels garantisce una certa sicurezza al comparto difensivo, che ha penato e non poco contro gli algerini. Manuel Neuer si conferma uno dei portieri più forti al mondo, che funge anche da libero nello scacchiere teutonico. Il carattere combattivo del team tedesco è un punto di forza.

Contro Germania: La Germania sembra soffrire un po’ troppo le ripartenze veloci degli avversari, a causa di difensori non troppo veloci e statici, e inoltre Lahm in mediana è meno incisivo di quanto non sia da terzino. Preoccupa l’indolenza e la passività di Ozil e di Gotze, e in generale il gioco della Germania nel complesso non impressiona. Höwedes adattato da terzino sinistro potrebbe essere uno degli elementi negativi della prossima partita.

Percentuale: Francia 49% – Germania 51%

Olanda – Costa Rica

Van Gaal

Pro Olanda: Robben in stato di grazia, un giocatore immarcabile che dimostra ancora una volta di essere uno dei giocatori più forti in circolazione, già autore di 3 gol e di assist decisivi, la vera arma in più di questa nazionale. Van Gaal inoltre è un maestro nel cambiare le tattiche in corsa, come dimostrato dalla sfida contro il Messico. Le nuove leve si sono perfettamente integrate con i veterani, una squadra ricca di talento. L’Olanda ha una panchina con uomini di esperienza e pronti a risolvere le partite (vedi Huntelaar).

Contro Olanda: A remare contro l’ “arancia meccanica” ci può essere solo il fattore psicologico, trovandosi di fronte ad un avversario realmente inferiore (almeno sulla carta), questo potrebbe giocare a sfavore degli undici orange, sottovalutare la Costa Rica potrebbe essere fatale, chiedere ad Uruguay ed Italia.

Group D - Costa Rica vs England

Pro Costa Rica: la squadra del centro america non ha più nulla da perdere, già arrivare a questo punto è una sorpresa e i vari Ruiz e Campbell potranno giocare con la mente sgombra, libera da ogni pensiero, perché già essere ai quarti è un successo.

Contro Costa Rica: di negativo ci potrebbe essere un calo della prestanza atletica, la partita di 120′ contro la Grecia, tra l’altro giocata per larghi tratti in 10 uomini potrebbe aver lasciato degli strascichi negativi nell’ambiente costaricense. I limiti tecnici contro una grande in palla come l’Olanda potrebbero vedere capitolare questa bella favola del mondiale dei mondiali.

Percentuale: Olanda 80% – Costa Rica 20%

 

Argentina – Belgio

Messi

Pro Argentina: un nome su tutti, Lionel Messi, finalmente sta cercando di portare avanti con la sua classe anche la nazionale come ha fatto in questi anni il Barcellona, togliendosi l’etichetta di dosso di buono solo con il club. Ma la missione non è finita perché l’Argentina ambisce a vincere il titolo, e per farlo ha sicuramente le carte in regola grazie alla verve del madridista Di Maria, già decisivo nei supplementari contro la Svizzera. Gli uomini offensivi dell’albiceleste sono quelli atti per compiere l’impresa. Meglio Palacio di Lavezzi.

Contro Argentina: per adesso l’Argentina vince ma non convince, perché i limiti della squadra sud americana stanno soprattutto nell’uomo d’ordine del centrocampo ( Gago o Biglia) non all’altezza di avversari di primo rango, e nel comparto difensivo, che non ha sfigurato per ora ma non ha nemmeno giocato contro grandi attacchi. Staremo a vedere. Higuain inoltre ha bisogno di sbloccarsi, prima che sia troppo tardi.

Belgium Soccer Slovakia

Pro Beglio: Questi ragazzini terribili erano stati etichettati come la potenziale sorpresa del mondiale insieme alla Colombia e ci sono riusciti conquistando l’ingresso ai quarti. Il Belgio è una squadra dall’altissimo tasso tecnico individuale, e gioca un calcio collettivo armonico. L’arroganza della gioventù li può portare lontano. Squadra dai piedi buoni in ogni reparto.

Contro Beglio: Molto spesso questa squadra si lascia andare a giocate fini a sé stesse, dribbling inutili e passaggi a vuoto, solo per il bello spettacolo. Agli undici belga manca un po’ di concretezza davanti la porta, forse con un Lukaku rinfrancato dalla bella performance contro gli Usa, potremmo vedere un Belgio più cattivo sotto porta, che è il vero handicap di questa squadra.

Percentuale: Argentina 55% – Belgio 45%



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