Sabato, 22 luglio 2017 - ORE:20:56

Serie A: Vittorie per Milan e Juve, crisi nera per l’Inter


Nella 28esima giornata di Serie A il Milan e la Juventus continuano la loro lotta per lo scudetto a suon di vittorie e di gol. Infatti gli anticipi del sabato hanno visto scendere in campo le due pretendenti a Parma e a Firenze,vincendo entrambe le loro rispettive partite in trasferta.

Cominciamo dalla capolista. Il Milan,guidato dal solito Ibrahimovic,riesce a conquistare i tre punti nel difficile campo del Tardini contro il Parma dell’ex Donadoni,che continua a lottare per la salvezza. Gli uomini di Allegri riescono a passare in vantaggio nel primo tempo grazie a un calcio di rigore concesso per fallo di mano di Zaccardo in aerea. Dagli undici metri Ibra non sbaglia e porta in vantaggio i suoi,segnando il 20esimo gol in campionato. I Ducali non si arrendono e sfiorano il pareggio con una traversa colpita dal difensore rosso-nero Thiago Silva,che devia in malo modo un cross di Biabiany. Nella ripresa il Milan decide di chiudere i conti ed Emanuelson si inventa una serpentina che lo porta a siglare il 2-0,segnando il suo secondo gol in campionato. Milan molto sprecone per le occasioni non sfruttate e Parma sfortunato,che colpisce per la seconda volta la traversa con Floccari. Al 91′ arriva il momento che tutti i tifosi milanisti aspettavano. Il ritorno in campo di Gennaro Gattuso dopo sette mesi a causa del problema all’occhio sinistro che gli poteva causare un ritiro anticipato dai campi di gioco.

<<Non pensiamo al Barcellona, martedì abbiamo un’importante gara di Coppa Italia a Torino e poi sabato affrontiamo la Roma. Speriamo che Boateng torni velocemente, ma anche gli altri; ci aspetta un finale di stagione intensa, c’è bisogno di forze fresche, c’è bisogno di vincere, ci sono tante gare e ci vogliono i ricambi>> afferma a fine gara l’allenatore del Milan. Rosso-neri che mantengono il distacco di quattro punti dalla Juventus e che cominciano a prepararsi a una settimana fondamentale per la loro stagione con la sfida di martedì di Coppa Italia con la stessa Juve ,domenica contro la Roma,per poi finire con il super match contro il Barcellona di Pep Guardiola in Champion’s League.

Juventus che continua a non arrendersi e a sperare a uno scudetto che sembra irraggiungibile contro un Milan in queste condizioni. La squadra di Conte spazza tutte le critiche e sfodera una grande prestazione,vincendo 5-0 contro una Fiorentina che non riesce a trovare il bandolo della matassa. Nel primo tempo,dopo un palo colpito da Vucinic dopo i primi minuti,i bianconeri passano grazie allo stesso montenegrino che insacca la palla con un bel tiro a giro. Viola in difficoltà (condizionati anche dall’espulsione di Cerci) e bianco-neri che non si fanno pregare,siglando il 2-0 con Vidal. Nella ripresa Marchisio,Pirlo e Padoin (primo gol per lui con la maglia bianco-nera) fissano il risultato finale ed escono finalmente dall’incubo dei pareggi che hanno condizionato l’ultimo periodo. <<Stiamo facendo qualcosa di bello e straordinario. Abbiamo eguagliato la Juventus 2004-2005 di Capello. Questo fa capire il lavoro che stiamo facendo e quanto siano meravigliosi questi ragazzi. Siamo orgogliosi di trovarci a dieci giornate dalla fine a lottare per lo scudetto>>. Un Antonio Conte dunque molto soddisfatto dei suoi,un po’ meno la tifoseria viola. Fiorentina che rischia di inguaiarsi nei bassi fondi della classifica e che perde il suo direttore sportivo Corvino,che lascerà la società dopo sette anni passati con i Della Valle.

La domenica pomeriggio mette in risalto il periodo nero che l’Inter di Ranieri sta subendo in questo momento. Dopo l’eliminazione in Champion’s League, i nero-azzurri non vanno oltre uno 0-0 scialbo contro l’ottima Atalanta di Colantuono. Pensare che l’Inter poteva passare in vantaggio nel primo tempo con un rigore concesso ai danni di Pazzini (non si capisce chi si strattoni prima tra l’attaccante e il difensore bergamasco Manfredini). Dal dischetto si presenta Milito,che sbaglia il suo secondo rigore consecutivo dopo quello di Verona grazie alla parata di Consigli. Inter che non riesce ad avere un accenno di orgoglio per portare la vittoria a casa. Anzi,rischia grosso nei minuti finali per un fallo dentro l’area di Lucio su Gabbiadini,non concesso dall’arbitro ma penalty che ci stava tutto. Moratti va via durante l’intervallo infuriato,Forlan si rifiuta di scendere in campo e scoppia anche il caso tra l’ex dirigente Oriali e l’attuale direttore dell’area tecnica Branca,altri episodi che servono ad accrescere una crisi che sembra non svanire più. Ranieri nel dopo-partita dichiara: <<C’è delusione, vogliamo far bene ma non ci riusciamo. Io non posso rimproverare nulla ai ragazzi. Sapevamo che avremmo pagato le fatiche di Champions – afferma – Siamo stati bravi a non dare opportunità per 80 minuti contro una buona Atalanta che si chiudeva, veloce e rapida, poi abbiamo concesso qualcosina. Poi abbiamo sbagliato un rigore, non ci voleva.>>

Pareggio tra le due eliminate di questa settimana dalle coppe europee, l’Udinese dall’Europa League e il Napoli dalla Champions. Udinese straripante nel primo tempo che riesce a passare in vantaggio con il gol di Pinzi. Nel secondo tempo il “solito” Di Natale regala il doppio vantaggio per i friulani e sembra ipotecare una vittoria certa. Ma non è così. Il Napoli,con il carattere di squadra che non si arrende mai, prova il tutto per tutto. Prima viene favorita da un espulsione eccessiva nei confronti del bianco-nero Fabbrini e poi per un rigore per fallo di mano di Domizzi. Il para-rigore Handanovic annulla la conclusione dal dischetto di Cavani ma l’uruguaiano non si abbatte e riesce prima ad accorciare le distanze su punizione dal limite dell’area e a trovare poi il pareggio con un conclusione mancina nel recupero. Entrambe le squadre sono distanti dal terzo posto per un solo punto e la lotta per la qualificazione Champions è ancora aperta,soprattutto dopo la caduta della Lazio.

Lazio che subisce la seconda sconfitta consecutiva contro il Catania. La squadra di Montella si dimostra ancora una volta una delle più belle sorprese di questo campionato,puntando addirittura a un posto in Europa League. Decide la partita l’ex difensore della Juventus Legrottaglie su azione di calcio d’angolo al 35′ del secondo tempo. Nervosismo da parte dei bianco-celesti che porta all’espulsione dell’allenatore Reja a fine partita. Lazio comunque che rimane al terzo posto,ma occhio a Napoli e Udinese che sono alle spalle e pronte ad approfittare di un passo falso.

Nel posticipo del lunedì sera,la Roma vince 1-0 contro il Genoa di Pasquale Marino. I giallo-rossi,privi di Totti e Pjanic,passano in vantaggio al 3′ minuto del primo tempo grazie al ritrovato Osvaldo,che segna il suo nono gol in campionato servito da Greco. Roma che cerca il raddoppio per mettere in cassaforte la partita ma Frey riesce a bloccare ogni tentativo capitolino e a tenere a galla i suoi. Ma il Genoa, a parte la traversa di Palacio nel secondo tempo,non riesce ad infastidire la difesa romana e gli uomini di Luis Enrique portano a casa i tre punti,che permettono di sperare in un posto Champions distante quattro punti. Grifoni privi di idee e con la paura di lottare per non retrocedere,sperando di ritrovare i gol della coppia Palacio-Gilardino.

Pareggio tra il Lecce di Cosmi e il Palermo di Mutti che tiene ancora salda la sua panchina,Zamparini permettendo. Vantaggio salentino con il gol dell’ex Di Michele dagli undici metri(fallo di Munoz su Bertolacci). Il difensore argentino riesce a rimediare segnando il pareggio con un colpo di testa grazie anche ad una uscita a vuoto di Benassi. Espulsi durante la partita Oddo per il Lecce e Bertolo per il Palermo. Giallo-rossi che rimangono terzultimi a 28 punti e rosa-nero che non riescono a trovare la vittoria che manca da quattro partite. Unica novità per i siciliani è l’arrivo di Panucci come nuovo responsabile dell’area tecnica.

Altro pareggio in Serie A tra le due squadre più in forma del torneo,ovvero Bologna e Chievo. Partita spettacolare che finisce con il risultato di 2-2. Vantaggio clivense con Andreolli al 27′ del primo tempo ma capitan Di Vaio pareggia con un tiro ravvicinato al 14′ del secondo tempo. Chievo che non si arrende e segna il 1-2 con Thereau ma la rimonta rosso-blu viene raggiunta con Diamanti,che segna il suo terzo gol in campionato. Complimenti ai due allenatori Pioli e Di Carlo,che sono riusciti con le loro rispettive squadre a raggiungere obiettivi importanti

Gli ex tornano di moda e non deludono. Cagliari e Novara ritrovano Ficcadenti e Tesser e riescono a conquistare due vittorie importanti. I rosso-blu vincono 3-0 con le reti dell’attaccante cileno(ex Palermo) Pinilla che permette ai sardi di distanziarsi di 8 punti dal terzultimo posto.

La cura Tesser funziona a Novara. I piemontesi conquistano la seconda vittoria consecutiva contro il Siena di Sannino. Decisiva l’entrata in corso di Caracciolo,che confeziona due assist per le conclusioni a rete di Rigoni e Porcari. Salvezza difficile per il Novara ma sognare è lecito.



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