Lunedi, 25 settembre 2017 - ORE:04:23

Qualificazioni Mondiali, quarta giornata: Vittoria e fuga per l’Italia



I  ragazzi di  Mister Prandelli tornavano a giocare davanti al proprio pubblico dopo la bella vittoria di venerdì scorso in Armenia. I tifosi, accorsi non in gran numero ieri sera allo Stadio Meazza, hanno risposto comunque con entusiasmo all’ evento.

La gara: Primo tempo a due facce. Parte bene la Danimarca che nei primi minuti trova subito l’opportunità di portarsi in vantaggio con Bentner, ma il colpo di testa del neo juventino si perde sul fondo di almeno un metro. Le incursioni degli esterni ospiti fanno soffrire la difesa italiana per almeno 20 minuti, fino al gran tiro di Marchisio che di destro da fuori area, sfiora il jolly. Provvidenziale il salvataggio di testa da parte di Kjaer (altra conoscenza del nostro calcio).

L’occasione suona da sveglia per l’Italia che avanza e prima della mezz’ora passa. Montolivo raccoglie lo splendido invito di Balotelli, finta il passaggio a De Rossi, che non detta la profondità, e di prima intenzione scarica di precisione alle spalle di un’incolpevole Andersen.

Il raddoppio è quasi immediato: Pirlo lavora alla sua maniera un pallone sulla fascia destra, e costruisce il cross per De Rossi. Il romanista intercetta tutti e da pochi passi trafigge di nuovo il portiere danese. Ancora una volta, come in Armenia, funziona l’asse Pirlo-De Rossi. Il primo inventa, l’altro realizza.

La partita a quel punto sembra finita, e invece ,come spesso accade nel calcio, bisogna attendere prima di cantar vittoria. La Danimarca si riprende dallo shock,  procurandone uno, piccolo a noi.

All’ultimo minuto della prima frazione arriva il gol che riapre il match. Il cross di Rommedahl sporcato da Balzaretti, viene catturato da Kvist che di sinistro fa secco De Sanctis. La ripresa si apre con l’improvvisa espulsione di Osvaldo, per una manata rifilata ad un’avversario. Italia in dieci e partita più che mai in bilico.

Ma è la gara delle apparenze, che prima sembrava chiusa e adesso non si riapre definitivamente:

La Danimarca, infatti, non approfitta della superiorità numerica, e anzi poco dopo arriva la zampata decisiva di Balotelli, lanciato da Pirlo, che manda i titoli di coda sul match e mette in cassaforte il risultato, anche perchè la squadra nord europea dopo il terzo sigillo azzurro fa fatica a riorganizzarsi in maniera costruttiva.

Bentner e compagni tornano a imporre il gioco, ma le loro avanzate non producono altro che qualche sterile tentativo finito sul fondo o tempestivamente disinnescato dalle uscite sicure di De Sanctis e dagli interventi pronti in copertura dei difensori. La partita, dunque,  si trascina stancamente verso la fase conclusiva, in cui gli azzurri si difendono egregiamente e amministrano il doppio vantaggio senza ulteriori patemi.

Montolivo graffia ancora con un destro teso dal limite a 8′ dal termine. Infine il volo plastico di De Sanctis nel recupero suggella il terzo successo consecutivo dei nostri nel girone che adesso guidano con 10 punti, davanti alla Bulgaria con 7 e alla Rep. Ceca con 6 che ieri sera hanno pareggiato.

I prossimi appuntamenti sono previsti per Marzo 2013. Intanto godiamoci il primato solitario che significa “Un passo importante verso il mondiale sudamericano”.



Fate sempre attenzione! di ldgsocial
Pubblicato da:
Tempo stimato di lettura: 3 minutes, 18 seconds
Scrivi la tua opinione
  • Leggi qui

Eccetto dove diversamente indicato, i contenuti di Studionews24 sono rilasciati sotto Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Italia License. Tutti i contenuti di Studionews24 possono quindi essere utilizzati a patto di citare sempre studionews24.com come fonte ed inserire un link o un collegamento visibile a www.studionews24.com oppure alla pagina dell'articolo. In nessun caso i contenuti di Studionews24.com possono essere utilizzati per scopi commerciali. Eventuali permessi ulteriori relativi all'utilizzo dei contenuti pubblicati possono essere richiesti a info@studionews24.com.